Hatha Yoga

Hatha Yoga Centro Yoga Shiva

Le posizioni corporee (Asana) portano allungamento muscolare e scioglimento articolare, ottenendo elasticitàrilassamento, equilibrio e forza. Le tecniche respiratorie (Pranayama) consentono di controllare e padroneggiare il respiro, riattivandone la consapevolezza. Secondo lo yoga, il controllo del soffio vitale (Pranayama) attua un processo di purificazione energetica che permette un fluire armonico del Prana (energia vitale) nel corpo.

“Quando un uomo ha trovato l’esatto centro di gravità del suo corpo, può aprirsi alle forze che si trovano al cuore della vita e ancorarsi ad esse…” – K.G. von Durckheim

La storia dello yoga ha origine nella visione dei Maestri spirituali dei tempi remoti; ai Maestri che seguirono dobbiamo la nostra riconoscenza non solo per avere valorizzato gli antichi insegnamenti,ma per averli preservati.

Lo yoga è una disciplina antichissima, offre tecniche specifiche di miglioramento che nei millenni sono rimaste invariate, studiate per consentire un riequilibrio globale e trasformare l’uomo nella sua totalità: fisicamente, mentalmente e spiritualmente.

Yoga significa Unione e sta a significare l’unione della materia con lo spirito, del finito con l’infinito, del relativo con l’Assoluto.

È uno dei grandi doni del mondo per portare consapevolezza al corpo e alla mente utilizzando le vie di accesso proprie delle posture yoga e le loro sequenze fluide per risollevare, ridare vigore, slancio o semplicemente rilassare. Il respiro è un elemento chiave della pratica yoga: è essenziale e determinante il modo in cui si respira mentre si assumono le varie posture e le si mantiene, la qualità e la profondità del respiro in differenti configurazioni corporee e, ciò che più conta, la qualità della consapevolezza del respiro che si ha e di ciò che occupa i sensi e la mente di momento in momento.

Non c’è niente di più bello di metterci giù sul tappetino a lavorare con il corpo, con delicatezza e sistematicità e soprattutto consapevolezza, usando i vari asana e le varie sequenze di posture, per tornare ad abitare il corpo stesso in piena consapevolezza ed esplorarne i confini sempre mutevoli, i limiti, le attuali capacità.

“Le posture, in complesso, sono numerose come le specie viventi, ottocentoquarantamila sono state esposte da Shiva.” – Gheranda Samhita